Andiamo a scoprire quali saranno le principali novità in merito al limito di utilizzo dei contanti per l’anno 2024. Tutto quello che c’è da sapere.
Il limite di utilizzo dei contanti è da sempre un argomento che sta a cuore agli italiani. Si tratta di un qualcosa che varia di anno in anno e che si stava abbassando progressivamente per evitare l’evasione fiscale di cifre importanti.
Come noto ormai da un po’, la Legge di Bilancio per questo anno corrente ha modificato l’articolo 49 comma 3-bis, ovvero l’articolo che riguarda i limiti del contante innalzandolo e fissando il limite massimo alla cifra di €4.999,99 contro i precedenti che ammontavano solo a €999,99.
Limite contanti 2024: cosa cambia e qual è lo scenario
E’ doveroso, però, fare una precisazione perché rimane comunque valida l’eccezione di poter effettuare vari pagamenti in contanti fino alla cifra di 15.000 euro da parte di tutti quei soggetti cittadini stranieri (che non sono residenti in Italia) nei confronti dei commercianti al minuto, ma anche delle agenzie di viaggio e di tutto ciò che riguarda il turismo. Da notare, comunque, che in questo caso tale operazione deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate dal commerciante italiano.
Rimane invariato a 1.000 euro, invece, il limite alla circolazione del contante per quel che concerne le operazioni relative a tutti quei servizi di Money Transfer e un altro limite che non subisce delle modifiche è quello che riguarda l’utilizzo del contante nell’ambito del “Compro Oro”. Questo è un limite che, a norma del D. Lgs. 92/2017, rimane comunque fissato in euro 500,00 perché oltre questa soglia scatta poi l’obbligo del pagamento mediante mezzi tracciabili.

La soglia limite all’utilizzo del contante di €5.000,00, però, non opera per tutte quelle operazioni di prelievo o versamento nel proprio conto corrente bancario. La norma è riferita più che altro “trasferimento” di denaro contante tra i soggetti diversi e questo è un motivo per cui non vi rientrano tali operazioni.
In questo caso opera una “deroga” al limite dell’utilizzo del denaro contante ma è bene fare molta attenzione dato che il legislatore ha previsto dei facili fenomeni elusivi della norma, secondo cui il pagamento rateale debba essere connaturale alla natura del contratto stesso e secondo cui ogni singolo pagamento deve conservare la disposizione scritta.
Nel caso in cui vi sia un contratto scritto tra le parti in cui si preveda un corrispettivo superiore alla cifra di 4.999,99 euro insieme ad un pagamento rateizzato, ognuna rata potrà essere pagata in contanti purché sia singolarmente di importo inferiore al limite che è stato fissato.
Quindi abbiamo capito che un elemento fondamentale poter effettuare le operazioni di cui abbiamo parlato sopra è l’esistenza di un contratto scritto da entrambe le parti che si occupi di regolamentare la cosa.
Insomma, c’é poco da scherzare, anche perché in caso di trasgressione i capi di accusa potrebbero rivelarsi piuttosto gravi e sarebbe piuttosto difficile difendersi. D’altronde con un limite così ampio rispetto al recente passato diventa più difficile poter commettere degli errori. Ad ogni modo è doveroso tenersi sempre aggiornati visto che i mutamenti sono sempre dietro l’angolo e la legge non ammette alcune genere di negligenza.
